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Corriere Mercantile

Domenica 28 gennaio 2001

LA PROPOSTA DEGLI INDIPENDENTISTI

«Lo Stato rinunci alle tasse portuali»

Il Movimento Indipendentista Ligure interviene sul problema delle "aree dell'Acciaieria di Cornigliano". «Se i cittadini di Cornigliano lo vogliono - dicono in una nota - noi del M.I.L. siamo pronti a dar loro una mano». L'area di Cornigliano è strategica per lo sviluppo delle attività portuali - dicono i rappresentanti del movimento indipendentista ligure. Il Porto di Genova manda ogni anno a Roma 3000-35000 miliardi di tasse portuali (che con una Liguria Indipendente resterebbero tutti qui) - dicono - per un anno Roma "rinuncia" alle tasse portuali e Genova risolve il problema delle acciaierie. Tutto ciò può avvenire solamente con una "forte pressione popolare" fatta da un Comitato di abitanti di Cornigliano e dipendenti dell'acciaieria che raccolgano migliaia di firme di cittadini genovesi che chiedono l'applicazione dei tre punti spiegati. È stato così che i Comitati di cittadini e l'A.R.Ge. (Associazione Repubblica di Genova) hanno "bloccato" il progetto che prevedeva l'inceneritore della rumenta sotto la lanterna. Se i cittadini vorranno, dunque, potremo dar loro una mano (www.francobampi.it cliccando sul Caso Liguria).