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Corriere Mercantile
Edizione del Levante

Giovedì 18 gennaio 2007

RAPALLO

Amministrative, in campo
gli indipendentisti del Mil

RAPALLO - Un'altra lista si presenterà, fra qualche mese, alle elezioni comunali di Rapallo. E' il M.I.L. (Movimento Indipendentista Ligure), sul territorio rappresentato da Agostino De Vlncenzi. Numerosi sono l temi di interesse cittadino (e che faranno parte del programma elettorale) già presentati dal M.I.L., ad iniziare dal previsto spostamento "a monte" di due buche del campo golf, per permettere la realizzazione di un collegamento viario più veloce fra autostrada e centro di Rapallo. E chiedendo, nei prossimi giorni, un incontro con il Commissario Straordinario. «Approvo pienamente la decisione adottata dal Commissario Straordinario e dall'assessore regionale Luigi Merlo concernente la realizzazione di una bretella stradale finalizzata a congiungere via Torino e via Milano con l'autostrada, attraversando le prime due buche del campo golf. Un'opera che, se realizzata, andrà a coronare una parte del programma che porto avanti da circa dieci anni e che finora non si è mai potuto realizzare per la mancanza di "poteri decisionali" - dice De Vincenzi - Il M.I.L. chiede ufficialmente al dottor Spanu un incontro, per esprimergli ufficialmente la solidarietà all'iniziativa adottata e per formulare la richiesta di accelerare la realizzazione di tale opera. La "bretella stradale" va finalmente ad eliminare il grave stato di inquinamento della zona. Tutto ciò riguarda, infatti, direttamente la salute dei rapallesi, e nel frattempo il collegamento, eliminando drasticamente il carico attuale di traffico, renderà vivibili le attività esistenti lungo quella via ed eliminerà lo stato di sofferenza al quale sono sottoposti gli automobilisti che transitano da e per l'autostrada». De Vincenzi affonda poi un "colpo" contro alcuni politici contrari a tale scelta. «Sono meravigliato e sorpreso per la contrarietà manifestata da alcuni esponenti politici di qualche partito, che hanno dichiarato di effettuare una "raccolta di firme" per bloccare l'esecuzione dell'opera».