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Il Secolo XIX

Lunedì 30 aprile 2007

GLI OUTSIDER

La grande corsa delle piccole liste va avanti fino a notte inoltrata

Oggi si attendono i
risultati sui controlli
incrociati tra le firme e le
carte d’identità della
commissione elettorale

UNIONE e Casa delle Libertà, ma non solo. Nel faccia a faccia tra i due maggiori schieramenti anche nei Municipi si inseriscono forze politiche “alternative”. La presentazione delle liste all’ufficio elettorale, che ha concluso le operazioni alle 2,30 della scorsa notte, fotografa una situazione multiforme. Tra gli “altri” parecchie formazioni politiche sono riuscite a presentare liste in tutte e nove le circoscrizioni. Italia di Mezzo è una di quelle che ci è riuscita. Ci ha provato anche la Federazione pensionati Lista Bertone, ma proprio Giacomo Bertone è inciampato nel calcolo delle quote rosa per le quali le sue liste sono state estromesse dalla corsa in Valbisagno, Centro Est e Centro Ovest. «Un peccato che sia capitato proprio a noi che in alcuni municipi abbiamo liste con più donne che uomini si rammarica il patron della lista É una legge sbagliata: sui Municipi, ad esempio, avrebbero dovuto calcolare il rispetto complessivo della quota». En plein di Municipi invece per il Movimento indipendentista ligure, il Mil di Franco Bampi che fa somma di casi particolari come la “quota celeste” nella circoscrizione di Levante per la quale ha presentato una lista formata da due terzi di donne: «Abbiamo voluto dare un segnale - afferma Bampi - e dimostrare che le donne sono una forza». Nonostante il marcato riferimento territoriale il Mil presenta 3 candidate di origine straniera (due peruviane e una romena). Tre, invece, sono i municipi in cui si presentano Pi Greco (Centro Est, Centro Ovest e Medio Levante) e Città Partecipata (Centro Est, Centro Ovest e Sestri). Le operazioni dell’ufficio elettorale del Comune si sono concluse l’altra notte alle 2,30 e oggi si attendono i risultati della commissione elettorale circondariale che, da sabato, ha cominciato i controlli incrociati tra le firme e le carte d’identità. Lavoro lungo e certosino. La commissione elettorale circondariale, ad esempio, ha impiegato tutta la mattina per esaminare la lista di Italiani nel mondo. Se non ci saranno sorprese sono 25 le liste che correranno per le elezioni di Palazzo Tursi per sostenere 12 candidati a sindaco, con la sola esclusione di Rita Erba (Movimento per i diritti) che non ha consegnato in tempo firme e materiale. In Provincia, invece, ci saranno 24 liste per 11 candidati alla presidenza.

AL.COST.

Franco Bampi