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Il Secolo XIX

Martedì 22 maggio 2007

IL MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA LIGURIA

È donna e lavora come fornaia
il candidato a sindaco del Mil

 

Federica Sattanino

FEDERICA SATTANINO, 42 ANNI, è candidata sindaco per il Mil (Movimento indipendentista ligure). Ma ieri mattina non ha potuto partecipare alla presentazione che il suo partito ha fatto dei candidati al Teatro della Gioventù, in quanto era al lavoro nel negozio “Il fornaio” in via Fiasella. «Non ho mai fatto politica - spiega da dietro il bancone e tra un cliente e l’altro da servire - ma il programma del Mil mi ha convinto a scendere in campo». Ed eccolo il programma, illustrato dai segretari Franco Bampi (docente ad Ingegneria ed ex consigliere comunale di Lega e Forza Italia) e Vincenzo Matteucci, davanti agli altri candidati (oltre a Piero Campodonico, che aspira alla presidenza della Provincia, i nomi più noti sono quelli di Pietro Kessisoglu, padre dell’attore delle iene Paolo, Gianluigi Bona, attore della Baistrocchi, Carlo Pernat, commentatore televisivo ed esperto di motociclismo, Milena Medicina, commercialista). «Secondo uno studio della Bocconi - spiegano Bampi e Matteucci - dal porto di Genova vanno a Roma ogni anno come tasse doganali 4 miliardi di euro, 8 mila miliardi di vecchie lire, quasi una finanziaria. Ma a Genova quanto torna? C’è bisogno dei soldi per il terzo valico, per non perdere i traffici e, appunto, i soldi che derivano dalle tasse doganali. Ci vorrebbero le gronde, per evitare di vivere ogni giorno in coda. Ma questo non avviene. Non ci sono mai i soldi». Nei suoi programmi il Mil è contrario all’inceneritore. E Piero Campodonico ribadisce che si candida come presidente della Provincia, per sciogliere questo ente. «Non tutti sanno - riprende Bampi - che la Liguria, con le sue centrali, produce il doppio di energia elettrica rispetto ai propri consumi, il resto è usato in altre regioni. Noi vogliamo che la ricchezza che viene prodotta in Liguria, resti in questa regione, per consentire un giusto sviluppo. Il nostro obiettivo è l’indipendenza della Liguria».