Home > La Cronaca > «Grillo come Sean Connery - Lotti per l'indipendenza ligure»

[ Indietro ]

 

Corriere Mercantile

Venerdì 28 settembre 2007

IL MOVIMENTO REGIONALE "CONVOCA" IL COMICO

«Grillo come Sean Connery
Lotti per l'indipendenza ligure
come fa l'ex 007 per la Scozia»

Franco Bampi, leader del Mil:
«Condividiamo le battaglie che
Sta conducendo Beppe contro le
distorsioni della politica. Ha lo
stesso carisma che aveva
Umberto Bossi»

Sarebbe un sogno poter avere Beppe Gril1o come testimonial del nostro movimento. Potrebbe diventare per il Mil quello che Sean Connery è per il partito indipendentista scozzese, il quale anche grazie all'ex 007. è passato dallo 0,3% al 50% dei voti». Franco Bampi, segretario del Movimento indipendentista ligure, 1ancia un messaggio a quello che è diventato il leader della protesta degli italiani contro le distorsioni della politica. «Condividiamo 1'80-90% delle battaglie condotte da Grillo, non solo quelle contro 1 politici ma anche quelle contro l'inceneritore e, più in generale, per i temi ambientalisti» aggiunge Bampi. «Il nostro è un movimento di piccole dimensioni, dunque siamo consapevoli che Grillo possa nutrire ambizioni più ampie di quelle concesse da una formazione loca1e. Però lui sa che il popolo ligure è stato vilipeso, e che le rivendicazioni del Mil sono più che legittime». Non sono pochi coloro che, in questi giorni, rilevano similitudini tra Grillo e il "primo" Bossi. In questo senso diventa interessante conoscere la valutazione di Bampi, che della Lega è stato esponente negli anni Novanta. «Prima di risponderle, vorrei chiarirle quale è stato il mio percorso politico. Dunque: dal '93 al '97 sono stato consig1iere comunale della Lega, dalla quale sono però uscito quando Bossi ha dato vita al cosiddetto ribaltone che mandò a casa Berlusconi. In effetti, Grillo così come Bossi ha grande carisma, entrambi sono in grado di trascinare le folle. Dal punto di vista strettamente politico, però, credo che i due "peschino" in serbatoi elettorali diversi: Bossi si rivolge alla destra, Grillo alla sinistra. Non a caso mi pare che i più preoccupati dalla presenza del nostro concittadino siano, giustamente dal loro punto di vista, i politici di sinistra: i sondaggi segnalano che un'eventuale discesa in campo di Grillo sottrarrebbe voti all'Unione. Tutto ciò, comunque, non autorizza dichiarazioni come quella che ho sentito pronunciare da un esponente di Rifondazione Comunista: "Grillo è fascista" ha detto. Che follia». Il Mil, come detto, condivide la quasi totalità delle battaglie "grilliane". «Ha perfettamente ragione a chiedere che venga posto un limite al mandato parlamentare: perché questa restrizione deve esistere solo per i sindaci? I dogi genovesi, ad esempio, rimanevano in carica due anni, e poi passavano la mano. Solo uno, tra i 180 dogi della nostra Repubblica, durò di più di un biennio». Bampi su un punto dissente da Grillo. «Credo sia giusto differenziare tra i parlamentari condannati per peculato, tangenti o altri reati gravi, per i quali non deve esserci alcuna chance di sedere né al Senato né alla Camera, e chi, invece, è stato condannato per reati di opinione. Bossi finì nel mirino della magistratura per aver detto una frase forte contro la bandiera italiana, ma in casi come quello non credo che vi debba essere un impedimento a sedere in Parlamento». Magari con l'appoggio di Grillo, Bampi confida di portare in alto il Mil. «Non mi interessano cariche né poltrone; però per il movimento indipendentista ligure sono disposto a tutto. D'altra parte i patrioti liguri hanno fatto ben di più per la libertà: hanno dato la vita.

Marco Marchegiano