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Il Secolo XIX

Martedì 9 ottobre 2007

ditelo a Maggiani

In Liguria i “bamboccioni”
sono i politici “romanisti”

Mi riferisco all’intervento di domenica di Maurizio Maggiani, sul Secolo XIX, sui “bamboccioni italiani figli di uno choc culturale”. Maggiani ne cerca le cause terminando la sua analisi «credo invece ad un devastante choc culturale e psicologico. Trovarne i responsabili non è impossibile, ma pretenderebbe una rivoluzione che non ha ancora la sua avanguardia». Per quanto riguarda la Liguria ritengo che non si possa ignorare quello che ha rappresentato la soppressione della sua pluricentenaria indipendenza. Togliere l’indipendenza a una popolazione, oltre che provocarne danni economici, se ne altera la mentalità. Per secoli i genovesi e i liguri avevano fondato il loro sviluppo economico e la loro ricchezza marinara e mercantile sul rischio d’impresa. Anche quando poi sono diventati banchieri hanno saputo affrontare le bancarotte delle case regnanti europee. Diventati obbligatoriamente italiani sono diventati I.R.I. dipendenti. È venuto meno il senso di responsabilità che è tipico di chi sa di avere il potere decisionale sovrano. La classe politica genovese e ligure è solamente romano-dipendente. L’importante è avere qualcuno che conti a Roma! Non ci sono solamente i “bamboccioni di famiglia”. Ci sono anche i “bamboccioni politici” e questa perdita di responsabilità decisionale è la vera causa dei “bamboccioni politici genovesi e liguri”.

Vincenzo Matteucci e-mail