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Il Secolo XIX

Sabato 1 dicembre 2007

le lettere

All'Autoritā portuale
un manager straniero

La "madre di tutte le battaglie", come č stata definita la nomina del presidente dell'Autoritā portuale genovese, si avvia alla fase finale. Non solo gli addetti ai lavori, ma anche i semplici cittadini hanno imparato ad interessarsi-appassionarsi alle vicende portuali perchč "sentono" il Porto come un qualcosa che da secoli č al centro delle fortune della cittā. Dal calcio poteva essere preso lo spunto per la nomina del Presidente dell'Autoritā portuale. L'Inghilterra sta prendendo in considerazione, per la nomina del nuovo allenatore della Nazionale, il nome di Cappello. La Fiat lo ha fatto con la nomina di Marchionne. Anche per il Porto di Genova, in piena economia globale, occorreva forse prendere in considerazione che era arrivato il momento della nomina di un Presidente al di fuori delle "consorterie locali". Qualcuno che conoscesse benissimo il mondo complesso e difficile dei traffici marittimi mondiali, come per esempio uno dei Direttori generali dei Porti di Rotterdam, di Singapore, di Hong Kong. Uomini che potessero dare una "scossa elettrica" alle acque stagnanti della politica portuale genovese. Genova questo lo ha saputo fare: ha fatto diventare Dogi i Durazzo che erano schiavi extracomunitari albanesi!

Vincenzo Matteucci e-mail