Home > La Cronaca > La crisi di governo /5 - Ora Liguria indipendente

[ Indietro ]

 

Il Secolo XIX

Sabato 26 gennaio 2008

ditelo a Maggiani

La crisi di governo /5
Ora Liguria indipendente

E’ caduto il governo Prodi. Inizierà ora una sceneggiata tipicamente italiana. Elezioni sì? Elezioni no? Prima legge elettorale? ecc... Per Genova e la Liguria c’è però una certezza: si blocca tutto. Extra-gettito, tasse Porto, finanziamenti terzo valico, ecc... E’ il tipico scenario di un territorio che viene considerato come una vera e propria “colonia”. E’ la seconda regione italiana (non considerando l’anomalia del Lazio nel quale confluiscono tutte le tasse italiane!) per la quantità di tasse inviate al governo centrale. E’ la prima per la quantità di tasse portuali inviate a Roma. Ma non possiamo decidere nulla. Genova si tiene tutto l’inquinamento prodotto dal traffico pesante portuale e dalle emissioni delle ciminiere delle navi, ma deve mandare a Roma tutte le tasse che riscuote. Il Secolo XIX è indubbiamente il giornale più diffuso in Liguria, ma per il Televideo nazionale italiano è considerato solamente fra i giornali “regionali”, ecc... Perché non proviamo a dire basta! Perché dovremo continuare ad essere condizionati dalle scelte politiche che verranno fatte dal futuro governo italiano, che sia di centro-sinistra o di centro-destra. In Europa daranno l’indipendenza anche al Kossovo. Perché non può riprendersela anche la Liguria? Quali sono le paure? Una Liguria indipendente non può aspirare a diventare, nel Mediterraneo, quello che è diventata la Repubblica di Singapore in Asia? Cioè una moderna (e nel caso della Liguria anche sicuramente più democratica!) Repubblica marinara? Invito il Secolo XIX ad aprire un bel dibattito.

Vincenzo Matteucci
vincenzo.matteucci@fastwebnet.it