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Il Secolo XIX

Martedì 6 maggio 2008

ditelo a Maggiani

A doversene andare è tutta la classe dirigente

Nell’articolo di domenica scorsa Maggiani è stato durissimo nei confronti del Pd. Ne ha tutte le ragioni ma, nell’interesse di tutti i liguri, il ragionamento di Maggiani va allargato a tutta la classe dirigente politica ligure che va mandata tutta a casa. Fanno convegni e dibattiti “a gogò” per ripetere sempre che la Liguria è la piattaforma logistica dell’Europa, che, con le infrastrutture adeguate, potremmo essere competitivi con i porti del Nord Europa, che dobbiamo puntare alle energie alternative pulite ecc. Tante belle, bellissime parole. Maggiani ne ha fatto un quadro perfetto: “Parole e immagini, voce e figura, ecco cosa ci hanno offerto in cambio di tutto ciò che si sono presi da ciascuno di noi”. È il quadro del fallimento di tutta una classe dirigente politica. Lancio una proposta: il Consiglio regionale ligure valuti bene quello che l’intellettuale Maggiani ha iscritto. Quindi velocemente istituisca una commissione di studiosi di varie materie, al di fuori di tutti i partiti, presieduta da Maggiani, che entro sei mesi ci dica come dar vita ad una Scuola Superiore per dirigenti politici (in Francia c’è già). Tutti i partiti potranno poi rivolgersi a tale Scuola per costituire il nerbo della loro futura classe dirigente. La Liguria ha la fortuna di avere un intellettuale come Maggiani, con una notevole “sensibilità” politica. Cerchiamo di “sfruttarlo” in senso buono, prima che Maggiani, disgustato dalla politica ligure, decida di fare solamente l’intellettuale.

Vincenzo Matteucci e-mail