Dai giornali di sabato 17
giugno 2006
Arrestato Vittorio Emanuele di Savoia
L’accusa: associazione a delinquere e sfruttamento della
prostituzione
Sinceramente il M.I.L. non è interessato alle vicende penali dei signori
Savoia. Il M.I.L. augura loro, come a chiunque, una giustizia rapida ed equa:
assoluzione se innocenti, giusta condanna se colpevoli.
Per la cronaca, di questa vicenda riportiamo solo due articoli: uno sulle
precedenti vicende giudiziarie di Vittorio Emanuele e
l'altro sull'intervista a Domenico Pallavicino che lo
ospitò a Genova.
Per il M.I.L. le responsabilità di Casa Savoia sono responsabilità dinastiche:
i Savoia devono rendere conto di tutto il male che i loro antenati hanno fatto ai popoli
italici, per questo devono chiedere perdono e risarcire i danni provocati dai loro avi.
Ed è in questo senso che Casa Savoia, come disse il rabbino
Toaff, porta ad onta indelebile le leggi razziali del 1938 e, aggiunge il
M.I.L., il Sacco di Genova del 1849. |